Comodini: come sceglierli fra stile e funzionalità

Come scegliere i comodini

 

I comodini sono elementi che non possono mai mancare in una camera da letto in quanto consentono di avere un pratico piano d’appoggio accanto al letto.

In questo modo si possono tenere a portata di mano diversi oggetti utili durante la notte o al momento del risveglio.

In genere si colloca un solo comodino in una camera singola e invece se ne usano due in una matrimoniale, così da avere un complemento su entrambi i lati del letto.

La scelta degli elementi da adottare deve essere fatta tenendo conto sia dell’aspetto funzionale che di quello estetico.

Infatti se il piano d’appoggio e i cassetti devono ospitare un gran numero di oggetti (come sveglia, cellulare, caricabatterie, medicine, fazzoletti, occhiali, tappi per le orecchie), occorre un complemento di grandi dimensioni.

In caso contrario si può puntare su soluzioni più contenute e compatte.

In secondo luogo è necessario valutare la metratura della camera da letto e la disposizione dei mobili.

Infatti la scelta dei comodini è legata allo spazio a disposizione per collocarli; ciò vale soprattutto per le case moderne, dove si richiede un’attenta progettazione delle superfici.

Hai un’ampia possibilità perché in commercio ci sono tantissimi modelli di comodino in mercato, diversi per stili, forme, formati e caratteristiche; qui trovi uno speciale dedicato ai soli comodini: http://www.piermarini.it/soluzioni/comodini.

Le soluzioni classiche sono rettangolari e sono larghe e alte 45-50 cm, con una profondità di 30-40 cm.

Nelle camere da letto piccole sono consigliati i modelli alti e stretti oppure quelli sospesi: questi ultimi non poggiano a terra e sono fissati a parete, così da ridurre l’ingombro nella stanza.

Una soluzione equilibrata e di stile

 

La scelta dei comodini deve anche tenere in considerazione lo stile d’arredo sia della camera da letto che di tutta la casa: infatti si può realizzare un piacevole effetto contrasto o una soluzione armonica ed equilibrata.

Nel primo caso il complemento deve essere abbinato al letto e al resto dei mobili, utilizzando lo stesso materiale e mantenendo la coerenza stilistica e cromatica della composizione.

Questa soluzione può essere adottata sia in stanze classiche che in quelle moderne, ma in ambienti contemporanei è più facile realizzare abbinamenti eccentrici.

In questo caso si riesce a giocare con forme, colori e stili.

Al tempo stesso ricordati che in una camera matrimoniale puoi adottare due comodini diversi, uno per ogni lato del letto a seconda dei gusti personali.

I materiali, le tecniche di lavorazione e le finiture per gli esemplari sono differenti in base allo stile.

Ad esempio un comodino classico e tradizionale è di forma rettangolare, con cassetti e vani a giorno e realizzato in legno; può essere al naturale o verniciato.

Invece i complementi moderni sono poco convenzionali e utilizzano il legno laccato lucido, la combinazione di acciaio e vetro o materiali innovativi, come il plexiglass.

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