benefici che otterrai se smetterai di fumare

Il fumo è una delle principali cause di morte nel mondo, è la seconda in assoluto, preceduta dalle cattive abitudini alimentari, causa delle principali patologie a carico dell’apparato digerente.
Il vizio del tabacco incrementa notevolmente il rischio di contrarre un tumore ai polmoni, alla gola, seno, testicoli e prostata: inoltre, il fumo è l’unico responsabile del tumore alla laringe.

Benefici derivanti dallo smettere di fumare

I benefici che si ottengono smettendo di fumare sono molteplici, alcuni ottenibili anche solo dopo un mese, altri che si conseguono progressivamente al passare del tempo:
– il primo apparato a godere dello stop al fumo è quello respiratorio, sparisce quella fastidiosa tosse che colpisce frequentemente il fumatore, questo fatto si ottiene dopo poco tempo;
– un miglioramento a più lungo termine è l’allargamento della capacità polmonare complessiva, che ritorna simile ad un non-fumatore dopo circa 10/12 anni;
– avere più ossigeno nei polmoni significa anche maggiore resistente alla fatica, un fisico sano riesce a superare più agilmente gli sforzi di ogni genere;
– smettere di fumare riduce la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca, anche questo beneficio rientra tra quelli di tipo progressivo;
– diminuzione di possibilità di contrarre bronchiti e qualsiasi altra infezione a carico delle vie respiratorie, in quanto il fumo contribuisce ad abbassare drasticamente le capacità di difesa dell’organismo del fumatore;
– minor incidenza di rischio d’infarto, dovuto al fatto che il fumo provoca una maggiore occlusione delle arterie;
– evidente e costante miglioramento della qualità dell’epidermide, essendo il fumo causa di precoce invecchiamento della pelle ed in generale di tutte le cellule;
– miglioramento della qualità complessiva del cavo orale, determinando una migliore profumazione dell’alito;
– la cessazione degli effetti del fumo provoca un crescente ripristino delle funzioni del gusto e dell’olfatto, generando una aumentata capacità a livello sensoriale;
– cessazione degli effetti nauseabondi del fumo su ogni genere di tessuto con cui viene a contatto, vestiti personali, divano, letto, sedili dell’automobile, evitando di essere impregnati del caratteristico cattivo odore che rilascia il fumo;
– come considerazione ultima, smettere di fumare comporta una minore spesa complessiva, derivante dal mancato acquisto dei prodotti da fumo e dalle minori spese mediche, in quanto il fumo, abbassando le difese immunitarie, provoca un diretto aumento delle spese in farmaci.

Tutte queste considerazioni dovrebbe bastare per far dare ad una individuo lo stop al fumo, ma risultano vane se non c’è da parte della persona la propria decisa volontà di smettere di fumare.

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