Un’estate rovente … al telefono

Un’estate che si è trasformata

E’ arrivata l’estate con tutti i suoi pro e i suoi contro.
Io resto a casa perché non ho una ragazza e non amici con cui andare in campeggio o in qualche città d’arte.

Poco male perché sono un tipo abbastanza introverso e non mi piace girovagare ne stare a contatto con altra gente.

Sono strano? Molti pensano di si ma io al contrario, mi ritengo una persona che vive nel suo mondo e che non da fastidio a nessuno perché è questo l’importante.

La mia vita scorre su binari lisci e senza un minimo imprevisto che venga a turbare la mia quiete.

Eppure a volte mi manca quel pizzico di brio che in ogni vita dovrebbe esserci specialmente in quella dei ragazzi fin troppo tranquilli come me.

Non ho grandi progetti ne una vita sessuale troppo intensa.
Avevo una ragazzina fino a poco tempo fa ma la nostra storia è finita dopo pochi mesi forse perché ha capito che sono un tipo troppo ‘pesante’ per la mia età e lei voleva divertirsi com’è giusto che sia.

Ma io sono fatto così, questo è il mio piccolo mondo che gestisco a modo mio e senza eccessive pretese.

Ho scoperto il telefono erotico

Girovagavo su internet alla ricerca di chissà cosa in quest’estate rovente e afosa che stufa anche i tipi calmi come me.

Il ventilatore era acceso a palla ed io sentivo uno strano rimescolio dentro come se mi stesse per succedere qualcosa di molto eccitante.

Strano, davvero molto strano poiché sono talmente meticoloso e metodico che raramente mi capita di provare sensazioni simili.

All’improvviso si è aperta una pagina di un sito erotico dove facevano bella mostra delle ragazze dal corpo stupendo che credo di non aver mai visto in tutta la mia vita.

Sono rimasto affascinato da quei volti sbarazzini e da quei corpi perfetti dalle natiche tonde e sode e dai seni gonfi e lisci.

Le loro treccine davano l’impressione di avere a che fare con delle bambinette appena sbocciate nell’età dell’adolescenza ma quello sguardo ammaliante ed intrigante la raccontava diversamente.

Ho dato un’occhiata al sito e ho visto che c’erano dei numeri a cui chiamare.

Ho chiuso la pagina, no…non poteva interessarmi, non era roba per me.

Poi però ci ho ripensato e sono andato nella cronologia per ripescarla perché quei volti mi avevano procurato un certo non so che di eccitante, forse era solo curiosità ma dovevo esplorare quel mondo, dovevo vedere cosa ci fosse di vero in quelle poche righe scritte che parlavano di ragazzine ninfomani che ti permettevano di fare l’amore telefonico.

Da buon ragazzo considerato da tutti un piccolo scienziato, ho pensato che è assurdo fare l’amore per telefono se non c’è contatto fisico.

Ho notato che i prezzi delle chiamate erano davvero irrisori e una forza nuova si è impadronita di me.

Volevo provare, il mio unico desiderio era quello di ascoltare la voce di una di quelle donne ed ho composto quel numero con una foga irrefrenabile.

La voce calda di una donna ha raggiunto il mio orecchio e si è impossessata della mia mente e mentre l’ascoltavo mi sentivo pervaso da una voglia immensa di entrare in quel mondo parallelo dove il sesso è tutto.

Mi sentivo accaldato, la mia patta stava scoppiando mentre non riuscivo a spiccicare una sola parola ma avrei voluto dire chissà cosa.

Poi mi è capitata una cosa strana…sono esploso, così…in soli 2/3 minuti, come se fosse avvenuto qualcosa di diverso da quello che capita giornalmente.

Ho chiuso la comunicazione dopo aver detto un semplice …grazie… alla persona con la quale avevo interagito per pochi minuti.

Sono rimasto come un ebete seduto sulla sponda del letto, incredulo di quello che mi era appena capitato.

La mia abitudine preferita

La mia estate sta procedendo alla grande grazie al telefono erotico che chiamo almeno due volte a settimana.

La prima volta non ho parlato, ho solo ascoltato quelle parole che mi sono entrate nella mente e vi sono rimaste come un ricordo indelebile.

Nelle successive chiamate ho acquistato un coraggio che non credevo d’avere e quello che ho da dire lo dico a raffica perché non ho timore di essere giudicato e avverto nettamente che la mia interlocutrice prova un piacere immenso nel sentirsi dire le oscenità che mi escono dalla bocca.

Ho acquistato un’autostima che avevo perso e sono uscito dal mio guscio fatto di troppe prevedibilità.

Oggi sono un ragazzo nuovo ed ho la forza di un leone e non posso fare altro che ringraziare un servizio cos’ eccitante che ha messo un pò di brio nella mia esistenza

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