Romaniello contro il gioco d’azzardo

Il consigliere regionale del Gruppo misto della Basilicata Giannino Romaniello incita i suoi colleghi politi a prendere parte alla battaglia contro il gioco d’azzardo reale ed online, definito come una piaga sociale che deve essere sconfitta immediatamente e senza alcun tipo di perdita di tempo.

Il problema del gioco d’azzardo online

Secondo il consigliere regionale del Gruppo misto della Basilicata Giannino Romaniello, il gioco d’azzardo online rappresenta una delle nuove pieghe sociali del nuovo millennio che, in modo lento ma costante, non stanno facendo altro se non mandare all’aria la vita di un grandissimo numero di persone.
Secondo Romaniello il gioco d’azzardo online risulta essere identico, per rischi e pericoli a quello reale e quindi esso deve essere disciplinato e soprattutto deve essere tenuto lontano agli occhi dei più giovani e di coloro che hanno sofferto della patologia del gioco d’azzardo reale.
Per questo motivo egli è intenzionato a prendere parte ad una lunga battaglia che sembra essere mirata alla sconfitta del gioco d’azzardo virtuale una volta per tutte.

Gli alleati di Romaniello

Gli alleati di Romaniello sono tantissimi ed ognuno di essi ha deciso di intraprendere anche altre battaglie contro il gioco d’azzardo in generale.
Si parla di una vasta serie di politici come, ad esempio, il sindaco di Montalbano, ovvero Iovino, il quale ha deciso di realizzare una legge che non consente alle sale giochi reali di essere operative ad una certa ora.
Anche il non poter aprire in luoghi che risultano essere sensibili, come le scuole elementari e medie, rappresenta un passo contro la battaglia contro il gioco d’azzardo.
Il consigliere regionale del Gruppo misto della Basilicata Giannino Romaniello ha anche parlato del fatto che intende creare diversi incontri con coloro che soffrono del problema del gioco d’azzardo o con persone che potrebbero cadere in questa sorta di patologia che, secondo alcuni politici, risulta essere molto simile alla dipendenza che si può avere con alcool e droga.
Anche il Ministero della Salute ha appoggiato le parole di Romaniello ribadendo gran parte delle sue teorie aggiungendo che solo con l’unione sarà possibile limitare i danni del gioco d’azzardo ed evitare che vi possano essere delle complicazioni nella vita delle diverse persone che affrontano questo problema.

Non tutti d’accordo con Romaniello

Ma non tutti sono d’accordo con Romaniello e la sua politica contro il gioco d’azzardo che da molte persone viene definita come eccessiva e pericolosa.
Secondo coloro che sostengono il giorno d’azzardo è impossibile non capire quando occorre fermarsi per evitare che vi possano essere delle complicazioni e lo svilupparsi della patologia verso il gioco d’azzardo.
Occorre quindi prestare la massima attenzione e questo problema potrà essere completamente risolto senza dover penalizzare tutti coloro che amano il gioco d’azzardo stesso e che trovano divertente lo sfidare la fortuna e mettere alla prova le proprie strategie per portare a casa il monte premi messo in palio.
Secondo gli sostenitori queste eventuali legge che potrebbero essere realizzate in lassi di tempo immediati, a seconda appunto dei consensi che le stesse potrebbero ricevere, altre non sono che dei mezzi che nascondo altre motivazioni non rivelate.
Addirittura vi è chi pensa che la bassa tassazione sui casinò virtuali, ma anche quelli reali, possa essere la reale motivazione. Certo che nel momento in cui su uno smartphone di un ragazzo di 8 anni viene trovata una slot machine come Secret Elixir, facilmente scaricabile ed installabile, è chiaro che qualcosa non va e bisogna intervenire.
Una situazione che in Basilicata rischia quindi di divenire molto scottante e che potrebbe durate per diverso tempo e non trovare una soluzione immediata che metta d’accordo sostenitori e contestatori del gioco d’azzardo reale e virtuale.

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