Domande e risposte sui bonsai

uando comperai il primo bonsai nel lontano 1982, feci l’errore di pensare all’elevato grado di difficoltà di questa coltivazione.

Ascoltavo tutte le persone che mi parlavano di queste splendide piante in miniatura, mi facevo ipnotizzare dalle loro tristi storie, infatti stavo quasi per rinunciare.

Si può fare lo stesso discorso anche nell’epoca moderna, su internet i forum sono pieni zeppi di appassionati che credono che i bonsai siano alberi difficili da accudire.

Se sei un neofita, che vuole appassionarsi a questo mondo, ti consiglio di recarti in prima persona presso un vivaio o in un qualsiasi negozio specializzato. Perchè?

Perchè puoi confrontarti con persone valide, esperte ed affermate nel settore per anni. Differentemente da una persona qualunque, lui ha già potuto apprezzare (e continuerà a farlo) tutte le bellezze che ha raccolto anno dopo anno.

I bonsai sono una specie di pianta che può regalare molta soddisfazione, tutto sta nel compiere determinate operazione per un lungo periodo di tempo.

Adesso voglio fornirti una risposta alle principali domande di un principiante che vuole appassionarsi a questo hobby si starà già chiedendo grazie all’aiuto del sito www.ibonsai.it

D: Che cosa sono i bonsai?

R: I bonsai sono sostanzialmente una forma d’arte, le quali origini non hanno una collocazione precisa in un periodo storico, ma generalmente la gente attribuisce la loro nascita in Cina e successivamente in Giappone.

Sono degli alberi qualunque, però grazie a numerosi interventi e opere di manutenzione sono stati “miniaturizzati”. Questi alberi crescono in maniera diversa: crescono più lentamente, possono essere modellati con più facilità, hanno l’apparato fogliare diverso e via dicendo.

D: È difficile coltivare un bonsai?

R: Non è difficile, ci sono solamente alcune tecniche da imparare all’inizio. La cosa più importante è che non bisogna mai dimenticarsi che l’albero è vivo, che soffre ai cambiamenti e che cresce, bisogna interagirci ad un certo livello.

Ha bisogno di entrare in contatto con voi ogni giorno, anche solo per un minuto. La chiave del successo sta nel controllo quotidiano, facendo attenzione a non ignorarlo.

D: Quanto spesso bisogna annaffiare il nostro bonsai?

R: Quando si inizia la coltivazione di un bonsai, bisogna annaffiarlo su base quotidiana. Per capire quando è il momento di annaffiare, bisogna scavare un piccolo buco sul terreno:

– Se il terreno è leggermente umido, allora possiamo non annaffiare.
– Se il terreno è asciutto, allora si deve annaffiare subito il terreno.

Questo è un modo semplice per capire quando dare l’acqua al bonsai. Ovviamente, con il passare del tempo, quando si acquisirà maggiore esperienza, con un sguardo si può capire se il nostro apparato ha bisogno di acqua o meno.

Chi vuole imparare a coltivare un bonsai, deve assolutamente avere abbastanza tempo da dedicargli, con il fine di farlo crescere nel migliore dei modi. Non spaventarti, non credere che siano delle piante molto difficili, anzi, cerca di buttarti a capofitto in questo interessante mondo pieno di soddisfazioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *